Disciplina del PTCP

Art. 57 Indirizzi e prescrizioni statutarie di ordine generale

Alcune invarianti strutturali mantengono la loro efficacia di connotato statutario se:

1 - La Provincia promuove il coordinamento per la formazione di Piani delle Funzioni, quali allegati del Regolamento Urbanistico, specificatamente rivolti all'individuazione dei luoghi storici del commercio e i negozi e le botteghe storiche, procedendo alla loro valorizzazione anche mediante azioni di tutela in funzione delle relazioni sociali complesse che generano. Per il medesimo fine promuovono la realizzazione di empori polifunzionali nei luoghi con densità demografica rarefatta. Le azioni di salvaguardia saranno tese alla conservazione degli esercizi storici, compresi gli arredi e l'architettura degli interni e ad evitare la dismissione dell'attività e impedire i processi di sostituzione e inserimento con nuovi esercizi commerciali in contrasto estetico funzionale con i primi. L'altra azione di tutela è quella di mantenere la dimensione spaziale di riferimento del centro commerciale naturale provvedendo ad attivare programmi di arredo e di decorazione urbana sistematicamente con provvedimenti relativi alla formazione di aree pedonali e individuazione degli ambiti di sosta alternativa dei veicoli.

La Provincia promuove il coordinamento sulla previsione di nuove grandi strutture di vendita mediante accordi comprensoriali qualora ne fosse la necessità.

2 - La Provincia inserisce nel proprio piano provinciale della pesca le intese raggiunte che nei Piani Regolatori Portuali siano individuati i punti di attracco dei pescherecci organizzati in centri servizi della pesca professionale comprensivi delle aree di vendita del prodotto pescato, curando gli aspetti e gli elementi di integrazione con la città.

La Provincia riconosce la necessità che nei Comuni non assoggettati alle competenze delle Autorità Portuali siano individuate nel Regolamento Urbanistico le aree di pertinenza portuale di propria competenza e la relativa quantità di servizi portuali necessari alla gestione del servizio mediante il piano delle funzioni portuali.

La Provincia riconosce la necessità che nell'espressione del proprio parere sui piani degli arenili predisposti dai Comuni che individuano eventuali punti attrezzati per la nautica nelle spiagge limitino l'attrezzamento a dotazioni compatibili ambientalmente, secondo le disposizioni sulla difesa delle coste contenute nel presente piano, da verificare con il piano regionale delle spiagge, i vincoli dunali e le praterie di posidonia.

3 - La qualità delle acque di balneazione deve essere garantita dal preventivo trattamento depurativo degli scarichi di acque reflue nei corpi idrici e in mare.

4 - Nelle aree a bilancio idrico critico coinvolgenti areali sovracomunali deve essere garantito l'equilibrio del bilancio idrico e la disponibilità delle risorse idriche e prive di insalinamento.

5 - La Provincia nell'espressione del proprio parere sui progetti energetici riguardanti corpi aziendali agricoli inseriti nei programmi comunitari e soggetti a finanziamento pubblico per la promozione e salvaguardia di produzioni "tipiche" (intese quelle storicamente ancorate a parti di territorio provinciale) avrà riguardo a che non siano attivati impianti di produzione di energia elettrica da fonti alternative e rinnovabili eccedenti l'autoconsumo aziendale.

Le norme statutarie relative al paesaggio indicano criteri di uso della risorsa e le modalità operative e di linguaggio omogeneo e unitario da tenere di conto nei processi pianificatori ai fini della salvaguardia del patrimonio territoriale e per l'attivazione delle relative strategie tenuto di conto delle invarianti da questo definite.