Disciplina del PTCP

Art. 8 Osservatorio provinciale per il governo del territorio.

L'Osservatorio Provinciale per il governo del territorio provvede al monitoraggio, ai fini dell'art. 13 della L.R.1/2005, del PTC e degli atti di governo del territorio provinciale, al coordinamento ed alla raccolta delle attività di monitoraggio effettuate dai Comuni sui Piani Strutturali e sugli atti di governo del territorio di loro competenza, nonché sugli atti dei Soggetti pubblici e privati competenti alla programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale che inducono effetti sulle risorse stesse e, pertanto, rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo.

Esso contiene gli elementi di competenza provinciale necessari ad implementare 'Osservatorio del paesaggio, di competenza regionale, di cui all'art. 33 della L.R. 1/2005.

L' attività di monitoraggio deve dar conto:

  • - dello stato di attuazione del PTC e degli atti di governo del territorio provinciali, dei Piani Strutturali e degli atti di governo del territorio di competenza comunale nonché degli altri atti dei Soggetti pubblici e privati di cui al precedente punto;
  • - degli effetti territoriali, ambientali, sociali ed economici, e sulla saluta umana indotti dalla progressiva attuazione delle strategie di sviluppo territoriale espresse dagli strumenti di pianificazione, dagli atti di governo del territorio e dagli altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo attivati da soggetti pubblici e privati;
  • - della coerenza fra il quadro conoscitivo per il governo del territorio di cui all'art. 7 e gli obiettivi statutari e strategici degli strumenti di pianificazione e degli atti di governo del territorio rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo;
  • - delle eventuali modificazioni ai quadri conoscitivi sopravvenute per effetto della gestione e delle azioni attivate ovvero derivanti da fattori esogeni capaci di incidere sugli obiettivi statutari, strategici e operativi;
  • - della progressiva evoluzione dei sistemi e sotto sistemi territoriali e funzionali e dello stato delle risorse essenziali;
  • - delle progressive modificazioni dei valori relativi ai parametri di riferimento ed agli indicatori assunti ai fini del controllo dell'evoluzione dello stato del territorio e delle risorse essenziali;
  • - delle valutazioni sullo stato di attuazione degli strumenti della pianificazione e degli atti di governo del territorio eventualmente espresse dai processi di partecipazione attivati.

Il monitoraggio si avvale del Quadro Conoscitivo per il Governo del Territorio provinciale di cui all'art. 7 e lo implementa. È

Il PTC e gli atti di governo del territorio di competenza provinciale nonché i Piani strutturali e gli atti di governo del territorio di competenza comunale e gli altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo attivati da Soggetti pubblici e privati sono assoggettati, sulla base dei dati rilevati con il monitoraggio, a verifiche periodiche finalizzata a:

  • - accertarne lo stato e le modalità di attuazione e gli effetti indotti sulle risorse del territorio;
  • - verificare il permanere dello stato di coerenza fra le previsioni degli effetti indotti sul territorio e sulle risorse e la loro effettiva evoluzione;
  • - verificare lo stato di aggiornamento delle diverse componenti del quadro conoscitivo per il Governo del territorio e la loro permanente coerenza con quanto previsto dagli strumenti della pianificazione, dagli Atti di governo del territorio e altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo;
  • - verificare le prestazioni ed aggiornare le cartografie relative ai sistemi e sotto sistemi funzionali in base ai nuovi elementi pertinenti risultati dall'aggiornamento del quadro conoscitivo per il governo del territorio;
  • - valutare la necessità di una eventuale revisione del PTC, dei Piani strutturali, di atti di governo del territorio o di altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo per effetto di elementi emersi dal monitoraggio e dalle verifiche.

Il monitoraggio, la valutazione e le verifiche degli Strumenti di pianificazione e degli atti di governo del territorio sono effettuate in modo coordinato da parte dei soggetti istituzionalmente competenti sulla base dello specifico Regolamento provinciale di cui all'art. 10 della presente disciplina.

La Giunta provinciale, mediante la struttura responsabile dei procedimenti di formazione, gestione e sviluppo del PTC, provvede a organizzare e rendere operativo l'Osservatorio provinciale sul governo del territorio, definendo criteri ed attribuendo specifiche responsabilità per:

  • - la raccolta ed il continuo aggiornamento dei dati necessari all'adeguamento del quadro conoscitivo per la parte di competenza provinciale e per verificare la regolarità degli aggiornamenti di competenza degli altri soggetti;
  • - l'effettuazione del monitoraggio e delle verifiche periodiche sullo stato di attuazione del PTC e degli atti di governo del territorio provinciali e le verifiche della loro efficacia in termini di effetti e di trasformazioni indotte;
  • - la redazione di relazioni periodiche sullo stato di attuazione del PTC, dei piani e programmi di settore e degli altri atti di governo del territorio, comunque denominati, suscettibili di incidere sugli assetti e sulle trasformazioni, fisiche e funzionali del territorio nonché sulle risorse essenziali;
  • - il monitoraggio, per quanto di competenza, dell'attività di pianificazione dei Comuni e degli enti preposti alla gestione delle risorse del territorio;
  • - la realizzazione di un portale interattivo sullo stato di fatto e di diritto delle risorse essenziali del territorio provinciale finalizzato alla informazione ed alla partecipazione dei cittadini.

La struttura responsabile dei procedimenti di formazione, gestione e sviluppo del PTC, sulla base del quadro conoscitivo per il governo del territorio provinciale redige e trasmette alla Giunta provinciale specifici rapporti sulle variazioni sopravvenute e sulle verifiche circa gli effetti indotti verificati:

  • - entro il 31 dicembre di ogni anno ai fini dell'aggiornamento della Relazione Previsionale Programmatica;
  • - in coincidenza con l'avvio del procedimento di formazione di una variazione del PTC o di un atto di governo del territorio della Provincia;
  • - ogni qual volta in conseguenza di significative modifiche del quadro conoscitivo per il governo del territorio, emergano elementi di contrasto con gli obiettivi statutari e strategici e con le regole di governo del territorio del PTC.

I rapporti contengono, se del caso, gli elementi necessari a valutare l'opportunità di una revisione parziale del PTC o di atti di governo del territorio.

La Giunta provinciale presenta al Consiglio i rapporti di cui sopra, accompagnate da proprie valutazioni e proposte e, qualora si ravvisi la necessità di apportare variazione del piano strutturale o ad atti di governo del territorio, predispone i relativi atti di avvio del procedimento.

I Comuni sono tenuti all'effettuazione del monitoraggio e delle verifiche periodiche sullo stato di attuazione dei Piani strutturali e degli atti di governo del territorio di loro competenza e all'accertamento degli effetti indotti, cos&igrave come gli altri Soggetti pubblici e privati competenti alla programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale per gli atti e le attività di loro competenza che inducono effetti sulle risorse stesse.

Dei risultati del monitoraggio e degli effetti indotti rilevati è dato atto mediante specifici rapporti da redigersi in relazione alle stesse scadenze e circostanze previste per gli atti di competenza provinciale.

I rapporti sono comunicati alla Provincia ai fini dell'implementazione ed aggiornamento del Quadro conoscitivo per il governo del territorio.

Fino all'approvazione del Regolamento provinciale di cui all'art. 10 punto A il monitoraggio è comunque effettuato, sulla base degli elementi disponibili, alle scadenze sopra indicate.

La Provincia, nell'ambito delle intese di cui al precedente art. 7, promuove l'attivazione di un tavolo tecnico, formato dalla Provincia e dai Comuni, nel quale affrontare i principali aspetti di governo del territorio provinciale e per la valutazione delle esperienze più significative e dei risultati conseguiti - "le migliori pratiche" - da sottoporre alle amministrazioni quali regole unificate al fine del coordinamento degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio nonché della semplificazione ed unificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie per facilitare i rapporti con gli utenti.