Disciplina del PTCP

Art. 62 Gli obiettivi, indirizzi e prestazioni generali. Criteri

Secondo il quadro conoscitivo regionale per la popolazione esposta a livelli di inquinamento superiori ai valori limite la Provincia si avvale degli strumenti di tipo regolamentare per introdurre provvedimenti specifici. In questo senso è da ricondursi la necessità di regolamentare l'utilizzo di determinati combustibili nelle aree urbane delle zone di risanamento come previsto dai decreti di attuazione del D.Lgs. 351/99 oppure la necessità di regolamentare le emissioni in atmosfera derivanti dal settore industriale stabilendo limitazioni più stringenti alle emissioni inquinanti di determinati settori.

I Comuni esposti ai valori critici dovranno adottare le misure indicate nel piano d'azione concertato, anche coordinato coi piani della salute umana, che qui vengono aniticipate come principi fondamentali: adottare Piani della Mobilità che limitino la mobilità privata, favoriscano l'uso del mezzo pubblico adeguato con vettori ecosostenibili, istituiscano zone pedonali ed a traffico limitato sufficientemente estese, a tutela della salute dei cittadini ed incrementino la dotazione di verde urbano, al fine di garantire processi di depurazione naturale dell'atmosfera. È parte integrante della risorsa la rete delle centrali di misurazione della qualità dell'aria.

La Provincia in accordo con le autorità competenti potrà indicare un limite di velocità da applicarsi ai tratti delle strade a percorrenza veloce prossime ad aree urbane, al fine di ridurre il carico emissivo dei veicoli a gasolio derivante da questa importante sorgente.

Ai fini del miglioramento della qualità dell'aria si indicano alcune condizioni specifiche:

1 - alimentare le navi ancorate nei porti con energia elettrica fornita dalla rete, incentivando l'utilizzo di fonti rinnovabili.

2 - favorire l'ampliamento della rete di distribuzione di metano e gpl al fine di orientare la popolazione verso l'uso di combustibili gassosi per gli autoveicoli.

3 - favorire la riconversione degli impianti termici verso tecnologie più efficienti negli edifici pubblici e negli edifici privati, con priorità nelle aree urbane inserite nelle zone di risanamento.

4 - In considerazione del rilevante contributo alle emissioni di materiale particolato fine dalla combustione di biomasse gli impianti devono contenere opportuni standard di efficienza in funzione della loro localizzazione e della loro potenzialità termica, anche in riferimento alle procedure di valutazione di impatto ambientale.