Disciplina del PTCP

Art. 65 Inquinamento luminoso.

L'inquinamento luminoso è una generale luminescenza del cielo causata dalla dispersione di luce artificiale nell'atmosfera o più precisamente la sommatoria di tutti gli effetti sfavorevoli dovuti alla luce artificiale; anche, una sorta di disturbo della percezione visiva dovuto alla dispersione di parte del flusso luminoso, emesso da una sorgente artificiale.

L' inquinamento luminoso è essenzialmente dovuto ad un'eccessiva e/o inadeguata illuminazione notturna delle aree ad alta densità di popolazione,può anche dipendere: dall'uso di lampade con caratteristiche fotometriche inadeguate; dal flusso luminoso riflesso dalla superficie della strade verso la volta celeste; dai segnali luminosi intrusivi; dal non corretto controllo e manutenzione dei sistemi di illuminazione.

L'inquinamento luminoso ha molteplici effetti negativi sulla salute dell'uomo (disturbi del sonno, irritabilità, alterazione dei cicli circadiani,sicurezza stradale), sull'ambiente (alterazione della fotosintesi clorofilliana, comportamento animale e vegetale, depauperamento delle risorse energetiche) e sugli aspetti culturali e scientifici.

Necessitano alcune regole di protezione come le fasce di rispetto di 10 Km.. di raggio degli osservatori astronomici di Livorno e Piombino ed i fasci di luce degli impianti di illuminazione esterni rivolti verso il basso.