Disciplina del PTCP

Art. 67 Inquinamento elettromagnetico.

Le radiazioni non ionizzanti comprese nel range di frequenza 0-300 GHz, in generale, sono emesse da impianti per le radio-telecomunicazioni e dal sistema di produzione e utilizzo finale dell'energia elettrica (linee elettriche, cabine di trasformazione, elettrodomestici, ecc.). Oltre alla frequenza di 300 GHz, lo spettro elettromagnetico si compone della radiazione infrarossa, luce visibile, ultravioletta e ionizzante (radioattività).

In base alla frequenza, le radiazioni non ionizzanti vengono suddivise in bassa frequenza (0-100 kHz) o ELF e radio frequenza RF(30 kHz-300GHz); la distinzione deriva dal diverso comportamento che i due tipi di radiazioni hanno in rapporto agli effetti sull'uomo.

Bassa frequenza (0-100kHz)

L'inquinamento elettrico e magnetico associato alle basse frequenze si riconduce essenzialmente a quello derivante dal sistema di produzione, trasporto e utilizzo finale dell'energia elettrica che avviene alla frequenza di 50 Hz.

Il campo elettrico è facilmente schermabile e il campo magnetico, contrariamente al primo, non è schermabile coi materiali d'uso comune.

Radio frequenza (100kHz-300GHz)

Le sorgenti a radiofrequenza rilevanti per l'ambiente comprendono tutti i sistemi di radiotelecomunicazione che utilizzano frequenze diverse in funzione della tecnologia usata e comprendono Radio, TV, Radar, Stazioni radio base per la telefonia cellulare e impianti microcellulari.

La criticità è in funzione dell'intensità dell'esposizione delle persone nelle immediate vicinanze all'impianto.

I limiti di esposizione sono in funzione degli indicatori di qualità previsti dalla legge da applicarsi di volta in volta in relazione alle caratteristiche dell'impianto.

Le radiazioni elettromagnetiche superiori a 10000 THz sono dette ionizzanti e le possibili cause di contaminazione radioattiva dell'ambiente sono varie e possono essere riassunte per le condizioni attuali del territorio provinciale in:

  • - incidenti a laboratori per produzione o uso di materiali radioattivi, incidenti a materiali radioattivi durante il loro uso o trasporto, incidenti a navi a propulsione nucleare;
  • - smaltimento abusivo di rifiuti radioattivi;
  • - caduta di satelliti o proiettili contenenti materiali radioattivi;

In caso di verifica di questi eventi si attiva la protezione civile. Le radiazioni elettromagnetiche non sono percepibili dai sensi umani.