Disciplina del PTCP

Art. 3 Ambito di applicazione, modalità di attuazione, validità temporale, varianti del PTC.

Il PTC si applica a tutto il territorio provinciale, compreso il mare territoriale e, in quanto strumento della pianificazione territoriale a norma della L.R. 1/2005, ha validità a tempo indeterminato.

Il PTC si attua mediante:

  • - gli strumenti della pianificazione dei comuni e gli atti di governo di ogni altro soggetto pubblico;
  • - gli atti di programmazione, i Piani di settore e gli altri atti di governo del territori, nonché i Programmi di spesa e d'investimento della Provincia;
  • - l'espressione dei pareri di conformità, coerenza e congruità alle disposizioni del PTC;
  • - gli Accordi di Pianificazione e di Programma nonché gli altri atti della programmazione negoziata comunque denominati (Piani Locali di Sviluppo, Patti Territoriali e per lo Sviluppo, Contratti d'Area, ecc.);
  • - i Programmi di intervento statali e regionali ai quali la Provincia partecipa per l'individuazione degli obiettivi, degli indirizzi e delle modalità di attuazione e, se del caso, con fonti finanziarie proprie.

Le disposizioni normative del PTC sono stabilite secondo la seguente articolazione dei contenuti:

  • - definizioni: identificazione univoca dell'oggetto delle disposizioni e con eventuale riferimento agli elaborati grafici del PTC;
  • - obiettivi: costituiscono riferimenti sostanziali per la programmazione e per gli atti di governo della Provincia, nonché per la pianificazione comunale;
  • - indirizzi: disposizioni orientative finalizzate al conseguimento degli obiettivi;
  • - criteri e direttive: regole da recepire per la formazione degli strumenti di pianificazione e degli atti di governo del territorio e per la definizione dei loro contenuti nonché per la loro valutazione integrata e per il monitoraggio periodico;
  • - prescrizioni: disposizioni cogenti relative:
  • - alla finalizzazione ed al coordinamento delle politiche di settore ed alle quali devono dare attuazione gli strumenti della programmazione, i piani di settore e gli altri atti di governo del territorio di competenza provinciale,
  • - alla individuazione degli ambiti territoriali per la localizzazione di interventi di competenza provinciale ai quali i Piani strutturali e gli atti di governo di competenza comunale devono conformarsi e dare attuazione.

Il PTC è sottoposto al monitoraggio periodico ed alle verifiche sistematiche di cui all'art. 8, per accertare la permanente attualità dei contenuti conoscitivi, statutari e strategici e per verificare che le trasformazioni indotte, da esso e dagli atti di governo del territorio, sulle risorse e sugli assetti, siano coerenti con gli effetti previsti.

Il PTC sarà variato, secondo le procedure definite dalla L.R. 1/2005, qualora:

  • a) dal monitoraggio periodico emergano modifiche del Quadro Conoscitivo e/o del contesto sociale ed economico tali da incidere sui contenuti statutari e/o strategici ovvero emergano elementi di sostanziale incoerenza fra le trasformazioni indotte e gli effetti previsti e si rendano, pertanto, opportune modifiche delle politiche di sviluppo territoriale e degli obiettivi, ovvero delle azioni promosse della pianificazione e dagli atti di governo provinciali;
  • b) risulti necessario per l'approvazione di piani e programmi di settore e di opere o altri atti di governo del territorio di competenza provinciale, nonché di loro aggiornamenti o varianti, nel caso che essi incidano sulle prescrizioni localizzative. L'opportunità di procedere alla variazione del PTC dovrà essere documentata attraverso specifiche valutazioni;
  • c) risulti necessario a seguito di intesa preliminare stipulata nell'ambito della procedura di accordo di pianificazione di cui agli articoli 21, 22 e 23 della L.R. 1/2005 o in relazione ad altri atti della programmazione negoziata comunque denominati;
  • d) risulti necessario per il recepimento di atti regionali o statali rilevanti sui contenuti del PTC stesso.

Non costituiscono variante al PTC:

  • e) le modificazioni ed integrazioni conseguenti agli aggiornamenti periodici del quadro conoscitivo;
  • f) le modifiche alle perimetrazioni assunte dal PTC esclusivamente conseguenti agli approfondimenti degli elementi del quadro conoscitivo del PTC stesso effettuati dai Comuni, per quanto di competenza, in sede di redazione o variazione dei loro Piani Strutturali;
  • g) gli aggiornamenti delle cartografie relative ai sistemi e sottosistemi funzionali e delle schede informative allegate conseguenti alla attività di monitoraggio, nonché all'acquisizione di ulteriori elementi;
  • h) la predisposizione di ulteriori cartografie, e schede informative, necessarie alla miglior individuazione e localizzazione delle aree dichiarate di notevole interesse pubblico di rilievo sovracomunale comprese nello statuto della presente disciplina.

Le modifiche di cui ai punti b), c), d), adeguatamente motivate e documentate, saranno introdotte nel PTC con deliberazione del Consiglio provinciale.

Delle modifiche di cui al punto f) è dato atto in sede di espressione dei corrispondenti pareri provinciali su gli strumenti che le determinano.

Tutte le modifiche al quadro conoscitivo sono annotate in uno specifico elenco delle variazioni allegato al quadro conoscitivo stesso.