Disciplina del PTCP

Art. 41 Il Sistema funzionale per la mobilità e la logistica. Individuazione e obiettivi generali (Tav. 6 e 7)

Il sistema funzionale è determinante per le attività produttive portuali, commerciali, turistiche e non può essere affrontato senza una idea dello sviluppo e della competitività territoriale che si vuol perseguire.

Sono di interesse provinciale le seguenti infrastrutture, per la cui realizzazione, modifica e sostituzione occorre attivare un processo di concertazione istituzionale:

  • - l'Autostrada A12;
  • - la SGC Firenze - Pisa - Livorno;
  • - le SS n. 1Aurelia e n. 398,
  • - le SR n. 206, n. 68 e n. 398 per Suvereto;
  • - la rete delle strade provinciali;
  • - il canale Scolmatore d'Arno come via d'acqua, il Canale dei Navicelli;
  • - le vie d'acqua costituite dai fossi medicei di Livorno e dai tratti terminali del Cornia
  • - l'intera rete ferroviaria;
  • - la rete del trasporto pubblico marittimo dell'arcipelago toscano,
  • - le funicolari del Santuario di Montenero e del monte Capanne;
  • - la metropolitana di superficie del comprensorio Livorno-Collesalvetti

È inoltre di interesse provinciale che siano salvaguardati quali obiettivi prioritari della competitività territoriale tracciati individuati per:

  • - l'ampliamento delle sezioni stradali della SGC Variante Aurelia
  • - l'incremento dei binari ferroviari sulla linea Pisa/Livorno/Roma
  • - il collegamento diretto tra la linea ferroviaria di servizio del porto di Livorno con l'interporto di Guasticce e la linea Pisa/Collesalvetti/Vada, nuovi fasci di binari tra Livorno Calambrone e il porto e di realizzare un raccordo tra la linea Pisa-Collesalvetti-Vada in direzione di Pontedera e raddoppio della Pisa-Collesalvetti-Vada
  • - l'ampliamento dello scalo ferroviario di Vada, da trasformare e sviluppare come polo logistico di secondo livello a servizio dell'intera area della Val di Cecina
  • - l'ampliamento dello scalo ferroviario di Campiglia, da trasformare e sviluppare come polo logistico di secondo livello a servizio dell'intera area della Val di Cornia, dell'Isola d'Elba e dell'area delle Colline Metallifere.

Sono di interesse provinciale i seguenti nodi quali punti di maggior rilievo del sistema infrastrutturale provinciale e regionale:

  • - i porti di Livorno, di Piombino, di Portoferraio, di Rio Marina, di Capraia;
  • - le funzioni intermodali e logistiche dell'Interporto di Guasticce, delll'Autoporto del Faldo degli scali ferroviari di Vada e di Venturina;
  • - l'aeroporto di Marina di Campo
  • - i nodi urbani di scala regionale: Livorno, Piombino
  • - i nodi urbani di scala provinciale:Rosignano, Cecina, Portoferraio, Campiglia, Collesalvetti,

Gli obiettivi generali che il PTC individua, sono la crescita economica ed il potenziamento della competitività complessiva del territorio mediante un più efficace organizzazione del sistema dei nodi - e dei singoli nodi - che rafforzi e qualifichi la sua precipua funzione di cardine fra gli insediamenti e le reti infrastrutturali, determinante per la mobilità di persone e merci - sia all'interno dei centri, sia nelle relazioni alle diverse scale territoriali -, ed una loro armonica organicità funzionale con il sistema delle reti.

In particolare il PTC ritiene essenziale il concorso di questo sistema funzionale per:

  • - potenziare il trasporto delle persone predisponendo nodi in interscambio modale funzionali alla integrazione delle diverse modalità di trasporto pubblico e di interscambio con i mezzi di trasporto privato;
  • - organizzare nodi di interscambio modale per le merci allo scopo di favorire il loro trasporto per ferrovia o per nave, contenendo l'uso dei mezzi su gomma a brevi distanze e minimizzando i tempi di interscambio modale;
  • - organizzare nodi di interscambio per la distribuzione delle merci nelle maggiori aree urbane mediante mezzi meno ingombranti e meno inquinanti.