Disciplina del PTCP

Art. 49 Le invarianti strutturali della rete dei luoghi e degli spazi della collettività.

Le invarianti strutturali individuate a scala provinciale per la rete dei luoghi e degli spazi della collettività possono riferirsi sia al valore storico-culturale di singoli beni, sia ad insiemi - reti - di attività, servizi o funzioni che, a vario livello di organizzazione, concorrono significativamente a determinare valori che il PTC considera come risorse imprescindibili in relazione agli obiettivi che lo statuto del territorio assegna al sistema funzionale degli insediamenti.

La modifica delle strutture che accolgono le funzioni e le componenti dei sistemi individuate come invarianti strutturali, cos&igrave come la delocalizzazione e/o rilocalizzazione di funzioni che non alterino il modello organizzativo e funzionale delle invarianti stesse, non attivano processi di variante del PTC, fatta eccezione per i casi nei quali sussista corrispondenza biunivoca fra valore storico/culturale della struttura e le funzione in essa svolte.

Le invarianti strutturali attengono ai sistemi indicati dall'art. 35:

A. sistema della sanità;

B. sistema della cultura;

C. sistema della istruzione;

D. sistema della pubblica amministrazione e dei servizi di prevalente interesse pubblico.

La prestazione d'insieme che il PTC individua per questo complesso di invarianti - integrato con da gli elementi individuati ad opera dei comuni secondo quanto previsto dall'art. 35 della presente disciplina - è quella di concorrere al consolidamento degli obiettivi statutari del sistema funzionale degli insediamenti, in particolare al fine di:

  • - attivare processi di recupero della primaria funzione del sistema insediativo di luogo di incontro, di opportunità, di reciproca conoscenza e di riferimento identitario, promuovendo la crescita alle diverse scale territoriali, di un insieme interrelato "di luoghi e di spazi della collettività" funzionali ad affermare il ruolo determinante dei servizi alla popolazione ed alle attività economiche sul livello di qualità della vita, di coesione sociale, di competitività;
  • - costituire una base operativa e condivisa per affermare la centralità del collegamento delle politiche di erogazione dei servizi - ai cittadini ed alle attività economiche - con l'assetto della mobilità e con una effettiva regolazione degli usi e degli assetti delle città e degli insediamenti, anche in relazione al Piano di regolazione degli orari;
  • - assicurare la costante adeguatezza ed accessibilità del sistema dei servizi quale requisito fondamentale per l'attivazione ed il sostegno di processi di sviluppo sostenibile concretizzando una situazione strutturale, funzionale ed operativa idonea a permettere una effettiva semplificazione nei rapporti fra istituzioni e utenti;
  • - attivare concrete forme di collaborazione ed integrazione fra i soggetti preposti

Nello specifico le invarianti strutturali della rete dei luoghi e degli spazi della collettività, e le loro prestazioni, sono individuate come segue.

A. Sistema della sanità:

costituisce invariante strutturale l'articolazione territoriale delle strutture di assistenza e tutte le funzioni a questa connesse e pertinenziali riportate nell'art. 35 della presente disciplina, comprendente il centro direzionale dell'ASL n. 6, i presidi ospedalieri di Livorno, Cecina, Piombino, Portoferraio, i distretti ed i centri socio sanitari.

Le prestazioni delle invarianti strutturali del sistema della sanità, ulteriori rispetto a quelle proprie del sistema, sono individuate come segue:

  • - concorrere ad individuare e consolidare, ricercando le necessarie integrazioni funzionali e sinergiche con altri centri erogatori di servizi, un sistema di polarità multifunzionali in grado di soddisfare le esigenze degli utenti ai diversi livelli territoriali, riducendo nel complesso i tempi di accesso ai servizi di base.

La Provincia di concerto con i Comuni coordina l'individuazione dei beni in cui svolgere l'attività.

B. Sistema della cultura

Le invarianti strutturali Individuano l'insieme delle strutture, dei manufatti edilizi riconosciuti di carattere storico/artistico, gli impianti e i luoghi naturali testimoniali dei processi storici, culturali, sociali ed economici evolutivi del territorio nonché le funzioni relative ai seguenti temi:

  • - beni costituenti il sistema storico difensivo costiero
  • - beni costituenti il sistema dei luoghi di culto e dei cimiteri storici
  • - la rete dei musei
  • - la rete delle biblioteche
  • - la rete degli archivi storici
  • - la rete dei teatri
  • - i beni costituenti il sistema dei beni archeologici

L'elenco delle invarianti strutturali relative ai documenti della cultura sono riportati nel Documento di piano e nel fascicolo Schede.

Il PTC individua le seguenti prestazioni minime attese dalla risorsa nel rispetto dei criteri di sviluppo sostenibile e dei pertinenti criteri di utilizzazione delle risorse essenziali del territorio.

Le prestazioni di ordine generale delle invarianti strutturali del sistema della cultura sono individuate come segue:

  • - costituire una risorsa da valorizzate per incentivare la fruizione turistica e culturale del territorio attraverso l'arricchimento della documentazione contenuta delle schede illustrative di ogni singolo edificio, già in parte predisposte con il quadro conoscitivo del PTC, e il loro inserimento in circuiti informativi di agevole fruizione;
  • - provvedere al recupero fisico e funzionale delle strutture e al loro mantenimento al fine di non precluderne l'integrità e permettere la riqualificazione delle strutture e degli ambiti di riferimento al fine di accrescere la percezione e la conoscenza del sistema di riferimento come elemento peculiare del territorio;
  • - promozione della loro fruizione turistico/culturale individuando di funzioni di supporto quali percorsi di accesso, punti di informazione, parcheggi, segnaletica, ecc..

Le prestazioni specifiche relative alle invarianti strutturali di singole componenti del sistema della cultura sono indicate come segue.

Per il sistema dei musei:

  • - considerare invariante strutturale l'insieme delle attività svolte nell'ambito del sistema dei musei e la loro distribuzione territoriale, indipendentemente dal valore del singolo bene immobile che le contiene;
  • - eliminare la frammentazione di sistema favorendo processi di razionalizzazione e recupero di una organicità organizzativa;
  • - concorrere alla salvaguardia e all' incremento della conoscenza storica, scientifica, artistica ed etnografica territoriale e favorire la formazione di ulteriori strutture museali relative a tematiche inerenti l'identità provinciale quali, ad esempio la cantieristica artigianale relativa alle attività marittime.

Per il sistema delle biblioteche e degli archivi storici:

  • - considerare invariante strutturale l'insieme delle attività svolte nell'ambito del sistema delle biblioteche e la loro distribuzione territoriale, indipendentemente dal valore del singolo bene immobile che le contiene;
  • - consolidare la rete bibliotecaria e degli archivi storici provinciale unificando in una unico catalogo informatizzato i singoli cataloghi e quelli di altri fondi documentari, archivistici e di beni culturali presenti sul territorio provinciale;
  • - Prevedere un sistema univoco di orari di apertura e accesso alle strutture (piano degli orari) che risponda alle esigenze di tutte le componenti sociali dell'utenza
  • - ampliare la fruibilità del patrimonio bibliotecario e documentale provinciale, realizzando un sistema in rete di video-lettura accessibile a distanza da qualsiasi utente;
  • - promuovere, l'apertura al pubblico strutture private o comunque destinate a particolari utenze, come le biblioteche scolastiche, attraverso la loro immissione nella rete bibliotecaria provinciale.

Per il sistema dei teatri:

  • - prevedere un sistema concertato fra le varie sedi della programmazione al fine di permettere la fruizione ad un maggior numero di utenti;
  • - prevedere adeguati piani di servizio di trasporto pubblico al fine ampliarne il raggio di fruibilità;
  • - favorire l'accessibilità l'attribuzione di specifici parcheggi.

La Provincia di concerto con i Comuni coordina l'individuazione dei beni da tutelare elencati nel sistema funzionale della cultura del presente piano e l'individuazione di spazi per la costituizione della rete provinciale della cultura.

Costituiscono prestazione di sistema al fine del mantenimento del valore di invariante la costruzione di un sistema provinciale della cultura

Gli indirizzi e le prescrizioni di natura paesistica connesse alle presenti invarianti sono contenute nell'apposita disciplina cui si rimanda.

C. sistema della istruzione.

Costituiscono invarianti strutturali i centri di formazione e le sedi complementari e relative pertinenze riportate nel documento Statuto allegato al presente piano. Costituiscono altres&igrave invarianti strutturali i beni individuati come contenitori di nuove funzioni scolastiche nel complesso edilizio dell'ex Caserma le Ghiaie di Portoferraio come centro polifunzionale scolastico e di ospitalità ai docenti, e di quelle di centro servizi e docenza universitarie nella Villa Maurogordato di Livorno.

Esse individuano l'insieme delle strutture necessarie, oltre la sede principale, a garantire la funzionalità del sistema ivi comprese le succursali, le dotazioni esterne, le aree di sedime, le pertinenze e gli immobili necessari all'accoglienza di funzioni quali foresteria degli alunni e del corpo insegnante secondo le necessità organizzative territoriali.

L'elenco delle invarianti strutturali relative ai sistema dell'istruzione sono riportati nel documento di piano e nel fascicolo Schede.

Le prestazioni di ordine generale delle invarianti strutturali del sistema della istruzione sono individuate come segue:

  • - assicurare, anche attraverso più idonee localizzazioni, una maggior correlazione fra offerta di servizio e domanda di istruzione effettivamente proveniente dal territorio al fine di contenere la mobilità indotta;
  • - ricercare, in accordo con gli enti locali, opportunità per concorrere alla costituzione di poli multifunzionali con funzioni sinergiche e complementari, a migliorare l'accessibilità alle diverse sedi, a conseguire economie gestionali;
  • - considerare rilevanti gli interventi e le pratiche gestionali di contenimento dei consumi energetici e idrici attuati negli edifici destinati all'istruzione anche per la valenza didattica che rappresentano.

La Provincia, di concerto con i Comuni, individua gli spazi per la costituzione della rete provinciale dell'istruzione.

D. sistema della pubblica amministrazione e dei servizi di prevalente interesse pubblico;

Costituisce invariante strutturale del PTC per questo sistema la presenza sul territorio dei centri di erogazione dei servizi della pubblica amministrazione e di prevalente interesse pubblico.

Per quanto di diretta competenza provinciale sono invarianti strutturali le funzioni svolte nelle sedi elencate nel documento di piano e nel fascicolo Schede allegato al presente piano.

Le prestazioni di ordine generale delle invarianti strutturali al sistema della istruzione sono individuate come segue:

  • - promuovere aggregazioni funzionali delle componenti del sistema come supporto e rafforzamento di centralità organizzate per quei servizi che necessitano di sedi periferiche con presenza di personale:
  • - promuovere l'utilizzazione degli edifici di proprietà delle varie amministrazioni, o in loro uso, per attivare centri multifunzionali di servizi alla cittadinanza ed alle attività produttive ricercando forme organizzative capaci di generare economie di gestione;
  • - dotare i centri erogatori dei necessari parcheggi pertinenziali e di relazione;
  • - unificare su modelli comuni e di agevole utilizzazione l'accesso informatico ai servizi della pubblica amministrazione anche attivando di punti di accesso multifunzionali assistiti, fortemente diffusi nel territorio, e localizzati in modo da garantire la massima riduzione della mobilità indotta.

Per quanto attiene ai servizi di competenza diretta della Provincia, il PTC indica le seguenti specifiche prestazioni:

  • - attivare sedi decentrate unificate per l'esercizio delle diverse funzioni di competenza;
  • - prevedere in ciascuna sede decentrata punti di accesso assistito non solo alle funzioni di competenza provinciale, ma anche a quelle degli altri enti a scala territoriale.

La Provincia di concerto con i Comuni coordina l'individuazione di spazi per la costituizione del sistema della pubblica amministrazione e promuove intese con le altre amministrazioni.