Disciplina del PTCP

Art. 95 Le strategie secondo i sistemi territoriali

Le strategie della competitività territoriale si articolano secondo i sistemi territoriali individuati dal presente piano:

Il sistema urbano di Livorno e della pianura settentrionale

  • - lo sviluppo del porto di Livorno quale progetto di interesse territoriale regionale;
  • - la messa in sicurezza dello scolmatore d'Arno e il progetto della sua navigabilità, le funzioni e gli usi che ne derivano;
  • - la scelta dei territori connessi al ruolo di sviluppo portuale;
  • - il completamento del corridoio tirrenico: integrazione infrastrutturale tra ferrovia,strade, nave e aereo;
  • - un rinnovato interesse per l'economia agricola locale: il riconoscimento di una vocazione storica;
  • - i corridoi ecologici: le relazioni tra parco e parco;
  • - il consolidamento dell'industria del "greggio" attraverso lo sviluppo di sintesi dei suoi derivati;
  • - affermare la presenza di un distretto della componentistica;
  • - la cantieristica internazionale;
  • - Livorno porta di accesso alla Toscana;
  • - il superamento dei rischi della sicurezza.

Il Sistema della pianura centrale del Cecina

  • - affermare il sistema come luogo deputato all'ulteriore sviluppo delle produzioni di eccellenze agricole;
  • - l'idea di una centralità urbana e il rapporto coi territori coinvolti dal sistema comprensoriale dei servizi;
  • - l'affermazione dell'identità statutaria attraverso le rinnovazioni boscate costiere;
  • - assumere la criticità idrica come misura dello sviluppo;
  • - rinnovare l'attenzione alle relazioni costa collina;
  • - il consolidamento insediativo dell'industria chimica Solvay con le sue relazioni territoriali;
  • - mantenere l'integrità e l'attrattività del sistema dunale costiero;
  • - le qualità paesistico ambientali quale contributo al connubio tra economia agricola e turismo:

Il sistema urbano di Piombino e della pianura meridionale del Cornia

  • - lo sviluppo del porto di Piombino quale progetto di interesse territoriale regionale;
  • - la scelta dei territori connessi al ruolo di sviluppo portuale;
  • - il completamento del corridoio tirrenico: integrazione infrastrutturale tra ferrovia, strade, nave;
  • - assumere la criticità idrica come misura dello sviluppo;
  • - affermare il ruolo del Cornia quale corridoio ambientale e delle relazioni costa collina;
  • - affermare la presenza di un distretto dell'acciaio;
  • - salvaguardare le zone umide costiere;
  • - affermare il valore dell'archeologia;
  • - Piombino porta di accesso al sistema insulare;
  • - il superamento dei rischi della sicurezza.

Il sistema delle colline settentrionali, centrali e meridionali

  • - una rinnovata attenzione all'economia agricola selvicolturale;
  • - valutare gli orizzonti della percezione paesistica del territorio provinciale;
  • - non disperdere il patrimonio delle qualità naturalistiche e culturali delle aree boscate;
  • - i centri storici collinari quali porte di accesso al rapporto tra storia e natura.

Il mare

  • - promuovere azioni per assumere come valore naturalistico integrale la contiguità terra mare dei siti di interesse naturalistico ambientale prospicienti il mare;
  • - promuovere azioni per tutelare l'integrità naturalistica dei fondali del mare;
  • - attivare intese con le autorità competenti per la salvaguardia della qualità delle acque marine dai processi di eutrofizzazione e dai fenomeni di degrado batteriologico delle acque di balneazione;
  • - promuovere attività di monitoraggio costante sullo stato trofico e batteriologico delle acque marine;
  • - promuovere attività di monitoraggio sullo stato delle praterie di posidonia anche per le finalità di protezione dall'erosione costiera che la sua presenza garantisce;
  • - promuovere attività di monitoraggio sullo stato della fauna ittica;
  • - promuovere e orientare verso la dotazione di impianti di depurazione delle acque reflue urbane, industriali e navali;
  • - promuovere azioni di monitoraggio costante dei fenomeni erosivi costieri;
  • - promuovere e orientare verso una definizione dell'orizzonte percettivo paesistico del mare e dal mare.

Il sistema insulare

  • - promuovere azioni per la salvaguardia degli habitat floro-faunistici peculiari;
  • - monitorare i processi insediativi ;
  • - attivare azioni per una riqualificazione paesaggistica dei siti minerari (Elba);
  • - monitorare i processi di abbandono delle pratiche colturali al fine di promuovere azioni di contrasto dei fenomeni involutivi;
  • - promuovere azioni finalizzate al recupero del patrimonio storico architettonico;
  • - promuovere azioni finalizzate al recupero di assetti rurali storicizzati.

Elba

  • - promuovere nuove modalità e luoghi di accesso;
  • - riscoprire i prodotti agricoli di promozione locale;
  • - affermare una nuova idea di turismo;
  • - affermare il ruolo culturale delle aree minerarie;
  • - assumere un programma strategico della percorribilità viaria extraurbana;
  • - promuovere la sinergia Parco-Provincia.

Capraia

  • - il recupero dei luoghi del lavoro carcerario come affermazione di qualificazione paesistica-ambientale;
  • - affermare la potenzialità dell'autonomia energetica dell'isola;
  • - confermare la produzione della risorsa idrica dal mare.

Pianosa

  • - il recupero dei luoghi del lavoro carcerario come affermazione di qualificazione paesistica-ambientale;
  • - affermare il ruolo di laboratorio del lavoro agricolo;
  • - programmare una accessibilità controllata.

Gorgona

  • - affermare il ruolo dell'isola come luogo del lavoro carcerario fondato sulla sostenibilità paesistica-ambientale di ogni attività e intervento;
  • - promuovere la sinergia Amministrazione Carceraria - Provincia:

Montecristo

  • - affermare il ruolo dell'isola come laboratorio naturalistico;
  • - promuovere sinergie parco-provincia-università-centri di ricerca.