Disciplina del PTCP

Art. 23 Sistema territoriale della collina.

Il Sistema territoriale della collina si articola in:

  • - Sottosistema territoriale delle colline settentrionali;
  • - Sottosistema territoriale delle colline centrali e meridionali.

Nel suo complesso il sistema è connotato dai rilievi delle colline livornesi coperte dalla macchia mediterranea chiude (AdP 5) la pianura terrazzata urbanizzata verso oriente, con una rapida elevazione di quota di rilevante valore paesaggistico-percettivo da e verso il mare a cavallo dei comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano. Emerge nelle colline centrali (AdP 13) il paesaggio collinare a dominante forestale di interesse culturale estesa soprattutto nei comuni di Bibbona (Macchia della Magona) e Castagneto Carducci. Mentre nelle colline meridionali (AdP 17) il paesaggio collinare è a dominante forestale di interesse naturale intercluso da coltivi nei comuni di Campiglia, Suvereto, Sassetta.

Art. 23.1 Sistema territoriale della collina. Obiettivi generali.

La salvaguardia del connubio tra il valore architettonico monumentale dei manufatti storici e l'alto pregio naturalistico del contesto spingono verso la valorizzazione della componente ecologico-naturalistica oltre al pregio panoramico e l'elevato valore percettivo. Spiccano valori culturali legati alle attività minerarie a sud ma anche l'alto valore di rinaturalizzazione in corso spesso di ponte ecologico tra il mare e i territori dell'interno.

Queste componenti spingono verso lo sviluppo didattico naturalistico ma anche funzioni turistico ricreative.

Sezione I. Il sottosistema territoriale delle colline settentrionali

Art. 24 Ambito e caratteri del Sottosistema

Il Sottosistema è costituito dal territorio ricompreso nei seguenti ambiti di paesaggio appartenenti al sistema provinciale di paesaggio della pianura dell'Arno e delle colline livornesi ed al Sistema della pianura del Cecina e delle colline centrali:

  • - Paesaggio pedecollinare del versante occidentale delle colline livornesi (Pian di Rota, Montenero, Torre Boccale) (AdP 2)
  • - Paesaggio pedecollinare del versante orientale delle colline livornesi (Castell'Anselmo, Colognole, Torrente Savalano) (AdP 4)
  • - Paesaggio delle colline livornesi a dominante forestale (Poggio Corbolone, ValleBenedetta, Castellaccio, Calafuria) (AdP 5)
  • - Paesaggio collinare con articolato mosaico forestale (Fortullino, Nibbiaia, Castelnuovo Misericordia, Gabbro) (AdP 6)
  • - Paesaggio pedecollinare a dominante agricola estensiva (Savalano, Campiano, Le Melette) (AdP 7)
  • - Paesaggio collinare con articolato mosaico agrario (Rosignano Marittimo, Poggetti) (AdP 8)

Il sottosistema territoriale delle colline settentrionali, è caratterizzato da forme di agricoltura residuale con forme di "urbanizzazione agricola" che denotano un'attività legata all'uso del tempo libero sul versante occidentale ai margini della città di Livorno, e in parte significativa di quella faunistico/venatoria sugli altri versanti, in relazione alla grande estensione delle macchie e dei boschi.

È connotato da numerosi piccoli centri collinari funzionalmente caratterizzati da qualità e livelli dotazionali minimi propri degli insediamenti sparsi. Assume particolare valore il parco delle colline livornesi, carico di risorse naturali e paesaggistiche, con una grande funzionalità per il tempo libero.

Art. 24.1 Il Sottosistema territoriale delle colline settentrionali: obiettivi

Valorizzazione del manufatto storico Acquedotto di Colognole quale laboratorio di ricerca tra manufatto antico e contesto naturalistico di notevole valenza percettiva paesistica. Sviluppo delle attività fruitive del parco mediante l'organizzazione di un sistema di accessi in modo da integrare la fruizione del parco con lo sviluppo di servizi al contorno.

Sezione II. Il sottosistema territoriale delle colline centrali e meridionali

Art. 25 Ambito e caratteri del Sottosistema

Il Sottosistema è costituito dal territorio ricompreso nei seguenti ambiti di paesaggio appartenenti al sistema provinciale di paesaggio Sistema della pianura del Cornia e delle Colline Metallifere:

  • - Paesaggio collinare a dominante forestale di interesse culturale (Magona) (AdP 13)
  • - Paesaggio collinare a dominante forestale seminaturale (Sassetta, Monte Calvi) (AdP 14)
  • - Paesaggio collinare delle cave e delle miniere (Rocca di San Silvestro, Monte Rombolo) (AdP 15)
  • - Paesaggio collinare con articolato mosaico colturale ed insediamenti storici (Campiglia, Monte Peloso, Suvereto) (AdP 16)
  • - Paesaggio collinare a dominante forestale di interesse naturale (Montioni ) (AdP 17)

Il sottosistema territoriale delle colline centrali meridionali, prevalentemente boscate, ma anche significativamente antropizzate dall'attività agricola e dagli insediamenti conseguenti, con un'alternanza di paesaggi (dalle terre nude della valle del Fine alle terre fittamente antropizzate delle colonie di Collemezzano, Bibbona e Castagneto) tale da costituire un valore preminente da tutelare

Nel sistema hanno particolare importanza gli insediamenti urbani storici di Bibbona, Bolgheri e Castagneto e ciò che ancora testimonia lo storico processo di appoderamento che segna il riscatto della Maremma settentrionale, altrimenti terra prevalentemente incolta e marginale. Le colline sono prevalentemente boscate e con minore incidenza dell'attività agricola, in funzione di una più marcata clivometria dei versanti e della storica presenza di attività estrattive nei territori di S. Vincenzo, Campiglia, Sassetta e Suvereto. Particolare rilevanza ha l'area della Rocca di S. Silvestro dove l'insediamento archeologico testimonia la secolare attività.

Nella parte più meridionale, separati dalla stretta valle del Cornia si aprono i boschi di Montioni coincidenti col perimetro del parco a prosegueire la rappresentatività tipica della Maremma caratterizzata da aree pedecollinari utilizzate a fini agricoli e da quelle collinari boscate destinate alla caccia ed alle attività silvo/pastorali.

Art. 25.1 Il Sottosistema territoriale delle colline centrali: obiettivi

Sviluppo della ricerca dei valori culturali degli usi forestali connessi all'alto valore naturalistico. Crescita della valenza di ponte ecologico tra il mare e i territori interni. Interventi finalizzati alla ricerca di ulteriori valori di connessione tra gli aspetti naturalistici e quelli turistico ricreativi.