Disciplina del PTCP

Art. 28 Ambito e caratteri del Sottosistema

Il Sottosistema è costituito dal territorio ricompreso nell'ambito di paesaggio "Capraia" (AdP 25) appartenente al sistema provinciale di paesaggio insulare

Il sottosistema dell'isola di Capraia, terza isola per estensione dell'arcipelago, di natura vulcanica, povera d'acqua e con scarsa copertura vegetale. Per quanto la presenza umana affondi nei secoli, l'urbanizzazione dell'isola risale alla seconda metà dell'ottocento quando fu istituita la colonia penale agricola che, di fatto, controllava quasi tutta l'isola. Cessata quest'attività nel 1986 è atteso il recupero di tale patrimonio da allora in stato di abbandono.

Sul'isola l'attività umana per i fini agricoli ha prodotto una morfologia artificiale intensa, segnata da muri a secco, ciglionature, per protezione da venti ed animali bradi. Singolare la struttura insediativa suddivisa tra porto e paese ove sono rilevabili architetture ottocentesche di tradizione ligure più che toscana. L'insediamento umano interessa solo il versante orientale stante l'assoluta acclività di quello occidentale; il territorio non urbano è allo stato naturale se si eccettua una porzione ove sono in atto tentativi di colture specializzate tipiche (uve da vino) e le aree della ex colonia penale. La natura vulcanica dell'isola non garantisce, anche a fronte della scarsa piovosità, possibilità di autonomia idrica se non tramite impianto di trattamento delle acque marine.

Art. 28.1 Il Sottosistema territoriale dell'isola di Capraia: obiettivi specifici.

Il superameno degli usi civici permette di rivolgere attenzione agli aspetti di recupero delle vecchie attività agroforestali che hanno segnato il territorio con le sistemazioni agrarie significative dei terrazzamenti a secco. Il recupero dei manufatti abbandonati consente una migliore fruizione delle aree del parco per le finalità turistico ricreative.